E' passato più di un mese ormai.
Ero al ristorante cinese: un posto sconosciuto ma con tre stellette su Wikileaks. E una nota: "Se doveste ordinare qualcosa che non vi piace, tenetelo per voi: il cuoco ha problemi di gestione della rabbia".
Il cibo era ottimo tanto da figurare sul conto spese Rai di Minzolini qualche migliaio di volte.
Stavo spiegando a Luisa, un trans senzatetto, perché l'eurobond spaventasse così tanto i mercati, quando di fianco a noi sentiamo urlare
"Ehi, questa carne è troppo al sangue!".
Data la precedente premessa ci saremmo aspettati di vedere una mannaia roteante a mezz'aria inseguita dalla cieca determinazione dello chef di piantarla in testa allo sprovveduto in questione; ma era soltanto il Premier che sbucava da sotto un tavolo.
Luisa l'avevo conosciuta qualche ora prima quella sera stessa: entrambi eravamo alla prima della Scala a vedere lo spettacolo. Non male ma ci aspettavamo più feriti.
I nostri sguardi ridacchianti si erano incrociati al momento del picchetto coi cavalli per l'arrivo di Napolitano: lei aveva pensato fosse riprovevole l'assenza di Bondi ma poi i cavalli avevano defecato, e io mi ero convinto di aver sentito dire il Presidente: "Guarda Clio, firmano!".
Luisa. Come può un omone di un metro e novanta, muscolosa, con una morsa di cosce da far invidia a un profilattico antistupro, non colpirti per la sua scelta di vita?
E' un mondo duro per essere un homeless.
Così mi sono avvicinato e abbiamo parlato.
Abbiamo scoperto che in quel periodo eravamo entrambi abbastanza tristi e il mondo e i giornali non ci aiutavano.
Perché non titolare ad esempio: "Lamezia Terme. Amanti del gesto atletico uccisi da uno strike"?
A volte penso che la prospettiva della gente sia irrimediabilmente distorta.
Perché parlare di problema dell'immigrazione e ridursi a fare una caccia all'uomo?
Non so voi, ma se io sento di uno straniero che si droga e tira giù sei sette persone, riesco solo a pensare che l'integrazione sia riuscita.
(E poi era cannabis. Ciclisti uccisi da cannabis: che fine hanno fatto tutti quei pedalatori strafatti di epo che sfrecciavano in allenamento spaventando gli automobilisti? E poi ci lamentiamo di non riuscire più a vincere un'ex coppa uefa: lo sport va preso seriamente).
Anche nel caso della ragazzina scomparsa nel bergamasco subito tutti a dare addosso ad un marocchino. Assolutamente senza senso poi l'errore di traduzione: "Mi perdoni Allah se Brembate di Sopra non abbia lo stesso colore di Brembate di Sotto".
Per non parlare poi della questione dei profughi eritrei. Lo stato ha messo su un muro e si vanta di aver ridotto gli sbarchi quando la realtà è che dall'altra parte del Mediterraneo trafficanti di esseri umani si arrichiscono al posto nostro. Eppure mi pare l'insegnamento del Governo sia chiaro: c'è un unico modo per sconfiggere la criminalità. Tentare di farne un monopolio di stato.
Non possiamo lasciar fare ai libici quello che gli italiani non vogliono più fare.
Siamo proprio una nazione allo sbando. E questo nonostante un giro d'affari per corruzione di sessanta miliardi.
_"La penultima battuta l'ho già sentita da qualche parte", ha detto
Son rimasto un pò inebetito. Lei ha sorvolato aggiungendo
_"Sai che si dice che chi fotte una battuta a Luttazzi non fotte solo quell'uomo ma fotte anche tutti gli autori che son stati fottuti da lui nei dieci anni precedenti? E se hai fottuto lui che ha fottuto un autore che avevi precedentemente fottuto tu, è come se ti fottessi da solo".
Fa un mulinello in aria col dito e dice
_"Se la racconti in ufficio, fai il gesto col dito: è questo che fa ridere".
Ci siamo baciati.
La seconda volta che ci siamo visti è stata a Roma.
Una settimana dopo: il 14. Una giornata idilliaca: i nostri cuori in fiamme come blindati dei carabinieri, sguardi intensi e ammiccanti che attraversavano l'aere come sampietrini impazziti, e una sola folle idea come un ragazzino ad un corteo di protesta con la pala: far l'amore.
Ma ci siamo trattenuti e lei che c'era già stata, mi ha mostrato le rovine dell'antica Roma: gente che si comprava i voti per 300-350mila euro, e poi anche i monumenti.
Sul lungo Tevere ci siamo ritrovati a stupirci per l'arresto di Assange: arrestato per aver fatto sesso senza preservativo, preoccupati per quel che sarebbe successo se avesse sbagliato buco per-caso-apposta.
Poi siamo entrati in un café senza fare splash, e vis-à-vis mi ha parlato del suo smisurato amore praticamente ossessione per Van Gogh.
Parlava e si avvicinava e la volevo ma
e mi accarezzava il collo ma
e mi sussurrava all'orecchio, fermandosi di quando in quando per far tambureggiare la sua lingua nel mio padiglione auricolare ma
io non riuscivo a distogliere gli occhi dal suo smisurato praticamente enorme rigonfiamento nero nella gonna nera.
Fotteva un cazzo che "Van Gogh attraversata l'esperienza dell'Impressionismo, ribadì la propria adesione a una concezione romantica, nella quale l'immagine pittorica è l'oggettivazione della coscienza dell'artista".
C'era un grosso problema. Che fu lampante al solo citare i Mangiatori di patate: non avrei mai potuto amare completamente Luisa.
Qualcosa mi bloccava, e non era la paura. Quella in fondo c'è sempre: basta uscire con una persona, divertirtici e hop, un preservativo difettoso ti ha fatto contrarre un mutuo a vita.
No, la verità era decisamente un numero di buone ragioni stimabili attorno ai 25 cm; perché ok mi sono sempre sentito uno dalla mentalità aperta ma anche dalle chiappe chiuse.
Dopo una breve spiegazione per troncare, dal giorno non l'ho più sentita nè rivista.
Fino ad oggi.
In seguito ad un interminabile periodo di feste passato a guardare in loop il servizio di skytg24 che avevo registrato perché mi faceva pensare a lei - quello su Gubbio e l'albero di natale più grande del mondo - ecco che hanno suonato alla porta.
Era il postino con un pacco da consegnare.
E il pacco era di Luisa. Letteralmente.
mercoledì 19 gennaio 2011
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3 sprangàta/e:
Spettacolo, nient'altro da dire.
La carta.
Questo blog è bellissimo.
Le forbici.
Ottimo e abbondante.
Andrea
http://andreanotari.blogspot.com
Il sasso
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